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IN UN CAPANNONE INDUSTRIALE - Progetto per un maxi centro sportivo - Surf e beach volley anche d'inverno
Edilversil, raggruppamento di alcuni investitori privati, ha chiesto al sindaco Lunardini di poter costruire un centro sportivo all'interno di un capannone industriale al Cotone, nei pressi dellAurelia. Nel progetto sono previsti campi da beach volley e beach soccer, e perfino una piscina per il surf, con onde artificiali...
Viareggio, 17 ottobre 2008 - Sarebbe la prima volta nella storia cementizia di Viareggio: imprenditori privati rinunciano a costruire appartamenti come consentito dal piano urbanistico e al posto delle case chiedono di realizzare un centro sportivo. E la richiesta avanzata al sindaco Luca Lunardini da Edilversil, raggruppamento di alcuni investitori privati, per il recupero urbanistico di un capannone industriale al Cotone, nei pressi dellAurelia, che il piano strutturale aveva destinato a recupero residenziale. Vale a dire, nuovi appartamenti. Al posto delle lavorazioni nautiche inquinanti, già trasferite, vorrebbero realizzare campi da beach volley e beach soccer, e perfino una piscina per il surf. Un pezzetto di mare in tempesta, con onde artificiali, al coperto e dunque utilizzabile in ogni stagione. Sul modello degli impianti, quelli veramente monumentali, che da anni vanno di moda in Giappone. La pratica è stata passata allassessore allo sport Roberto Bucciarelli che ha in mano un progetto di massima molto interessante. Il capannone si trova lato mare lungo una traversa dellAurelia Sud che, allincrocio con la statale, ha un parcheggio pubblico. E a ridosso di abitazioni e lidea dei privati richiederebbe, se approvata, un investimento calcolato a braccio non inferiore ai 7 milioni di euro. 
E sarebbe una cosa innovativa per la città perché, al coperto, porterebbe a Viareggio una vera e propria 'wave pool', una piscina con onde meccaniche per fare surf anche in pieno inverno. Sempre in copertura sono previsti anche tre campetti per beach volley e tre per beach soccer su sabbia riscaldata, una palestra, servizi igienici e docce, e unampio spazio comunitario per iniziative varie. Allingresso è previsto un giardino e tuttattorno al complesso ampi pacheggi privati per diverse decine di auto. Lipotesi è stata molto apprezzata da Lunardini e Bucciarelli ma, per concretizzarla, bisognerà fare una variante urbanistica e modificare la destinazione dei volumi industriali da ristrutturare: non più residenziale, bensì per attrezzature sportive. Ma per unoperazione del genere dovrebbe essere facile trovare i voti in consiglio comunale. E dallassessorato allo sport spunta anche unaltra novità. Bucciarelli ha fatto modificare il progetto, o per meglio dire la disposizione, del campo di calcio a sette che sta per essere costruito alla Migliarina con il fondamentale contributo di 50 mila euro che il Ct mundial Marcello Lippi aveva donato al comune quando era assessore Antonio Nicoletti. "Abbiamo modificato la disposizione del nuovo campo accanto al campo di calcio della Migliarina - spiega Bucciarelli - per ricavare altro spazio che utilizzeremo, non appena ci saranno i fondi, per costruire anche due campetti di calcetto a 5. In questo modo quellarea diventerà un vero e proprio centro sportivo e non solo a servizio del quartiere". La costruzione del campo cofinanziato da Lippi comincerà presto, in futuro saranno realizzati anche gli altri campetti. Nella modifica progettuale dellintero comparto Bucciarelli ha fatto risistemare i parcheggi per i frequentatori degli impianti, e ha previsto le aree per lampliamento futuro dei servizi igienici e delle docce quando gli sportivi che arriveranno alla Migliarina saranno molti più di oggi. Fonte: http://lanazione.ilsole24ore.com
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