E' in distribuzione Surf News n° 54 novembre-dicembre 2005, all'interno articoli su....
Solo alcuni articoli: - RUBRICHE: Hazards, Surf Lesson
- CHECK-OUT: Alessandro Ponzanelli, Gianpiero Maddi - TECNICA: Reinventare le pinne - LUOGHI: Rapa Nui, Italia Meridionale, Azzorre Se vi chiedessero quale mese è più indicato per un surf trip in Mediterraneo voi quale indichereste? Ottobre, vero? Con un Settembre strepitoso ed un precedente eclatante nellOttobre 04 la scelta sembrava obbligata anche questanno. Ed invece no, il Maestrale, motore primo del nostro archivio fotografico, dal 2 al 25 Ottobre semplicemente si è dato assente rischiando di compromettere la sezione mediterranea di questo numero. Ma non tutto il male vien per nuocere.
Meteorologicamente parlando noi mediterranei non possiamo stupirci di niente: in anni passati abbiamo assistito a periodi di piatta ben più lunghi. Lo stesso, il 3 Ottobre ad Ostia da Emilano Cataldi assieme al fotografo John Callahan e ad un team di riders pronti a partire, lodore di pacco aleggiava per tutta la stanza. Di fronte alle carte meteo piene di minacciose A (alta pressione = no onde) mi sono persino venute in mente le parole di Antony Colas, autore delle guide StormRider, al ritorno da un infruttuoso trip nel Mar Caspio: Cercare onde senza mareggiate è come voler sciare senza che ci sia la neve!. Che fare quindi? Cancellare il trip, spedire tutti a casa o crederci contro ogni buon senso?
Lesser partiti, per una volta, in un periodo apparentemente sbagliato, ha dato a questo viaggio una prospettiva diversa dalla solita abbuffata mordi-e-fuggi. Con venti giorni ed ottomila km di costa a disposizione il viaggio si è trasformato in una lenta e piacevole degustazione di quanto di più intimo e peculiare il Meridione ha da offrire in onde e cultura. Quando tra una surfata e laltra, intercorrono novecento chilometri di paesaggi splendidi, ore spese a parlare coi locali o semplicemente a camminare in spiaggia, la categoria di surf-trip da sola non basta più e si entra nello slow-food del surf. Una dimensione di viaggio, diversa e rara, in cui ogni luogo, onda, amicizia viene gustata a 360° e senza alcuna frenesia.
E di questa dimensione che parla larticolo Tra Stretti e Punte a pag. 52. ed è doveroso ringraziare John Callahan, Emiliano Cataldi, Sam Bleakley, Valentina Dazzeo, Davide Pulvirenti, Roberto Merli per averci creduto ciecamente. Un grazie particolare va ovviamente ad Angelo, Nico, Adriano, Gianpippo e a tutti locali degli spot visitati.
Buone feste dalla redazione
inoltre ....
- Ampio resoconto di Eurosurf 2005 Portogallo
.... e molto altro....
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