Gli esperti avvertono che l’aggiunta di sabbia al litorale comporta problemi economici e medioambientali...
I governi spendono ogni anno milioni di euro per aggiungere sabbia alle coste, visto che moltissime di queste sono soggette al problema dell’erosione.
Gli esperti avvertono che l’aggiunta di sabbia al litorale comporta problemi economici e medioambientali. I governi spendono ogni anno milioni di euro per aggiungere sabbia alle coste, visto che moltissime di queste sono soggette al problema dell’erosione. E questo, denunciano gli esperti, genera a sua volta grossi guai economici ed ambientali. La dinamica naturale delle spiagge è soggetta a processi di movimento spontaneo della sabbia. I fiumi forniscono i sedimenti alle coste e le onde li distribuiscono lungo i litorali. Ciò nonostante la pressione urbanistica, gli stagni artificiali e le dighe disposte lungo i letti dei fiumi riducono l’apportazione di sabbia alle spiagge. Questo processo provoca la ritirata di gran parte della linea costiera e genera il deficit di sabbia che vediamo nelle nostre spiagge. La costa soffre perdite a causa dell’alterazione dell’equilibrio della sabbia per mano dell’uomo. Generalmente viene aggiunto arido di cava (che viene previamente pulito e lavato), le cui dimensioni non corrispondono a quelle del luogo di destino, distruggendo così l’ecosistema.