La “chiamata alle armi” l’ha lanciata SURF RIDER FONDATION che ha presentato lo stesso evento in tutta europa per sensibilizzare l’opinione pubblica al rispetto del ambiente marino. Ad Anzio si sono raggruppate molte persone non solo surfisti, abituati a vedere e vivere il mare d’inverno ma anche famiglie con bambini piccoli ed adolescenti e persone che passando incuriosite dall’evento hanno indossato i guanti e si sono messi a “lavorare”.
Dalle 10,30, sfidando un tempo che inizialmente non prometteva nulla di buono, i volontari hanno “fatto man bassa” di circa 60metri cubi di plastica e polistirolo, 1 bombola del gas, tubi dell’acqua, reti da pesca, sedie sdraio, canotti, materassini, flaconi per il detersivo, flaconi di shampoo etichette di plastica e tappi di ogni genere; tutto materiale che è stato “lasciato” in mare e che le mareggiate invernali hanno riconsegnato al legittimo proprietario.... l’uomo. E stiamo parlando di soli 200m di spiaggia !!! Dopo la breve lezione sul ciclo dei rifiuti dove sono stati indicati i tempi in qui un oggetto abbandonato in mare si decompone, (ad esempio si va dai 100 anni per un accendino di plastica, ai 450 anni per una busta), alle 15:00 si conclude l’evento portando tutto il materiale nei centri di raccolta più vicini.
L A.S.D ANZIO SURF ringrazia per la collaborazione: Lo stab. “La Conchiglia” per aver dato un prezioso supporto logistico e messo a disposizione i mezzi per il trasporto dei rifiuti - Il team di GODZILLA surf shop sempre sensibile a questo tipo di iniziative - il COMUNE di ANZIO per aver fornito le numerose attrezzature per la raccolta del materiale - Andrea Bonfili responsabile per il lazio di SurfRider – la sig.ra Clara titolare dello stabilimento LIDO GARDA ed il personale della riserva di Tor Caldara che hanno partecipato attivamente alla raccolta.
Tutte le persone che hanno partecipato all’evento lasciano ben sperare per il futuro.
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