Anche per loro il format è simile, sono due batterie da 8 atleti della durata di 45 minuti, heat estenuanti lottando contro la forte corrente e il vento. Poi arriva la finale. Vincenzo Ganadu, artista-surfista approdato alla finale lascia, a sorpresa per affaticamento. Il pioniere di Sassari lascia il campo dopo una buona semifinale, colpevole l’impegno che Capo Mannu richiede, specie ai leggeri. Alberto Costa e Fabio Ruina, senz’altro più esperti hanno sfruttato la conoscenza del posto per incatenare manovre dal “picco outside” fino al “reform” impressionando pubblico e giudici, come del resto ci si aspettava dai veterani del circuito. Anche Marco Testarella, local del Capo, ha dimostrato la conoscenza ed il rispetto che questo breack richiede, più che buona anche la prova di Davide Fogola e Alessandro Pardini, altri riders del circuito italiano, di provata esperienza che arrivati dalla Toscana giusto in tempo per la gara hanno saputo imporsi fino alla finale. Questo è il succo di Capo Mannu: Esperienza, selezione, commitment e doti tecniche. il tutto mixato in parti uguali. Conclude una frase del direttore di gara Graziano Lai che riassume lo spirito dell’evento… “the more guts the more glory”!
Classifica Nissan WaveMaster-Capo del Capo 2010 LONGBOARD:1′ Alberto COSTA
2′ Marco TESTARELLA
3′ Davide FOGOLA
4′ Fabio RUINA
5′ Alessandro PARDINI
6′ Vincenzo GANADU
… seguono atri 6 atleti exequo
Ma l’azione a Capo Mannu non si ferma, e con l’uscita dal parco giochi dei longboardes si da il via alle gare di S.U.P. Stand Up Paddlebording per l’anagrafe, la neonata disciplina dalle storiche radici surfistiche. Si è atteso il tardo pomeriggio nella speranza che il vento riducesse d’intensità, ma le forti raffiche ancora increspano le onde rendendo precario l’equilibrio e il controllo agli atleti impegnati in acqua. Vere e proprie masse d’acqua fanno il loro ingresso nell’anfiteatro ritmate dai set. 12 i riders impegnati che, a gruppi di 6 in azione, cercando la posizione ideale per lanciarsi in un ride mozzafiato. Tra le stremati performance, dopo un’ora e mezzo di lotta contro Eolo e Nettuno si qualificano alla finale: il romano Emanuele Guglielmetti reduce dagli allenamenti in Costa Rica, i romagnoli Alessandro Onofri e Mirco Sarti. Dalla capitale due nomi risonati, il pluri-medagliato Leonard Nika e il veterano Pietro Pacitto, e a sorpresa l’organizzatore dell’evento Sergio Cantagalli, finalmente nei panni d’atleta. Guglielmetti infortunatosi nelle semifinali si deve accontentare di un 6′ posto seguito da Sarti (5′) ed Onofri (4′). Sul podio, la posizone più bassa va a Leonard Nika che è 3′ dimostrando alte doti anche nel wave riding, combattuta all’ultima remata la posizione intermedia va a Sergio Cantagalli (2′) mentre la più alta di diritto al “Pacittone nazionale” Pietro Pacitto (1′), che con tecnica, tenacia e esperienza si aggiudica il meritato titolo di Capo del Capo 2010.
Classifica Nissan WaveMaster-Capo del Capo 2010 S.U.P.:1′ Pietro PACITTO
2′ Sergio CANTAGALLI
3′ Leonard NIKA
4′ Alessandro ONOFRI
5′ Mirco SARTI
6′ Emanuele GUGLIELMETTI
… seguono atri 6 atleti exequo
Si ringraziano tutti i riders che hanno preso parte all’evento, prezioso il supporto tecnico dei giudici di gara, del team O’No? Surf Shop di Oristano, della KiteFamily ASD di Oristano, e il team di Eolo Windsurfing di TorreGrande.
Un ringraziamento particolare va a Graziano Lai, maestro-coordinatore e grande compagno in questa esperianza surfistica.
L’evento è stato reso fattibile grazie al supporto di NISSAN e del progetto NSA (Nissan Sport Adventure) legato al mondo del water-boarding.
Un grazie va anche al Sistema Turistico Locale, STL, della Provincia di Oristano
Foto
PHOTODREAM.IT Il Capo del Capo LongBoard Invitational si propone di diventare un appuntamento Classico del panorama italiano, ipotizzando una sua eventuale apertura ad atleti di spicco del panorama surfistico internazionale. Un evento che non vuole essere solo una competizione ma una festa della tavola lunga e del surf classico ed unitamente ad esso anche il S.U.P. avrà il suo battezzo al Capo del Capo, con un promo di 8 riders.
Il periodo è stato indicato nel mese di Maggio, alla prima mareggiata utile!