SBARCA IN ITALIA IL “FLOWRIDER”: IL SURF INDOOR DIVENTA REALTA’Ad Alessandria un’onda artificiale di 130 mq apre la strada ad una nuova disciplina: un mix adrenalinico di più sport da tavola ...
Milano 02 luglio 2010 - Equilibrio, forza nelle gambe e concentrazione: questi i requisiti per chi vuole provare il “Flowrider” il nuovo sport da tavola che sbarca in Italia grazie all’impianto del centro “Bellavita” di Alessandria est, al centro del triangolo Milano/Genova/Torino. Con i suoi 130 mq dedicati, la struttura è l’unica in Italia a proporre le emozioni di una nuova disciplina che – fondendo surf, skateboard, wakeboard e snowboard – ha già conquistato nel mondo migliaia di appassionati.
Infatti, dopo essere nata in California, l’onda artificiale a getto continuo del “Flowrider” ha ottenuto in pochissimi anni il favore degli sportivi su scala globale: dagli USA al Messico, dall’Irlanda all’Inghilterra, per poi approdare in Norvegia, Germania, Olanda, Russia, Sud Africa, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Cina, Corea del Sud e Giappone.
Oggi, le sensazioni e i movimenti adrenalinici che caratterizzano il “Flowrider” diventano realtà anche per gli appassionati italiani di sport da tavola, circa 800.000 complessivamente secondo gli ultimi dati al primo trimestre 2010.
“Stiamo notando un grande interesse verso il ‘Flowrider’, una disciplina apprezzata da tutti gli amanti di surf, snowboard, skate, kitesurf, wakeboard e windsurf ma potenzialmente alla portata di tutti, anche di coloro che non hanno mai messo una tavola sotto i piedi. Infatti, dopo solo un’ora di pratica - seguendo magari i consigli di un istruttore qualificato - si è in grado di stare in equilibrio sperimentando adrenalina e divertimento” afferma Elena Sacco Braiotta, direzione marketing e comunicazione del centro “Bellavita”.
“Siamo lieti – continua Braiotta – di aver portato questo sport in Italia e ci proponiamo come punto di riferimento per nuovi appassionati. Allo studio abbiamo anche la creazione della prima ‘Federazione Italiana Flowrider’ che, con un proprio specifico circuito di gare, un giorno forse sarà in grado di presentare atleti italiani al Campionato Internazionale della disciplina, denominato FLOW (Flowriding League of the World)”.
In tutto il globo sono censite ad oggi circa un centinaio di strutture di questo genere, le quali prendono spesso il nome di “Wave House” e possono essere situate sia all’esterno che indoor come nel caso del centro “Bellavita”, soluzione che permette di praticare il “Flowrider” tutto l’anno, con qualsiasi condizione atmosferica.
Guarda il video del Flowrider
|