22-07-2010 - Per cavalacare le onde il mare non serve più: basta uno skateboard - o al limite anche una tavola da surf su rotelle - un'incerata gigante, un parcheggio o un campo da basket e un amico volenteroso pronto a tirare in avanti la tela al momento giusto. Esplode così, in America, la moda del tarp surf, una divertente simulazione del surf nata in California nella metà degli anni Novanta. Solo negli ultimi tempi tuttavia le tecniche di gioco - e i materiali - sono migliorate a tal punto da renderlo un fenomeno di massa tra i giovani skaters statunitensi. La regola basilare per creare un'onda perfetta e quella di tirare velocemente uno degli angoli dell'incerata - distesa a terra - proprio nel momento in cui l'amico sullo skate la sta attraversando. In questo modo chi "surfa" può provare l'emozione di intubarsi sotto la cresta di un affascinante mare artificiale.