Pattugliare gli oceani con uno surf che sfrutta le onde e l'energia solare per muoversi.
L'idea piace agli investitori e alle istituzioni.
Pattugliare gli oceani sfruttando il movimento delle onde, alla ricerca di riserve di gas e petrolio e vigilando sulle specie animali acquatiche in pericolo: per questo ed altro è stato pensato Wave Gliders, nuova idea di robot per sostituire l'uomo in un ambiente ostile, l'alto mare.
Padre di questo robot è l'azienda Liquid Robotics: ha già raccolto 22 milioni di investimenti, tra i finanziatori spicca anche il petroliere Schlumberg.
Liquid Robotics con i suoi Wave Glider ha fatto una partnership con Google Earth.
Cosa è il Wave Glider ? Si tratta di un robot senza pilota governato via satellite, che in superficie sembra uno surf con un'antenna abbandonato sull'acqua: la magia (tecnologia) avviene sott'acqua, dove riesce a sfruttare il movimento e l'energia generata dalla onde marine per alimentare il suo motore. Ulteriore fonte di alimentazione è costituita dai pannelli solari di cui è ricoperta la superficie superiore.
I dati raccolti da Wave Gliders sono poi spediti in automatico ad un archivio cloud a disposizione delle organizzazioni: al momento sono National Ocean and Atmospheric Administration, Woods Hole Oceanographic Institution, Monterey Bay Aquarium Research Institute, Scripps Institution of Oceanography e l'università delle Hawaii.
Wave Glider ha recentemente completato diversi viaggi attraverso l'oceano, tra cui una circumnavigazione delle Hawaii e un viaggio dalle Hawaii alla California (2500 miglia).
Il 17 novembre 2011 la Liquid Robotics ha lanciato 4 Wave Glider che viaggeranno attraverso l'Oceano Pacifico. Questo sarà un record da Guinness per più lunga distanza percorsa da un veicolo senza pilota marittimo (UMV).
I quattro dispositivi di raccoglieranno circa 2,25 milioni di dati, e impiegheranno più di 300 giorni per completare il loro viaggio.
Liquido Robotics renderà i dati accessibili a chiunque si registri.