Ciao Valerio, insieme a Federico Zaltron sei uno dei responsabili del Campionato Longboard Fisurf 2014, in questo paese con poche swell e pochi sponsor, cosa vi ha spinto a questa nuova avventura ?


Ciao , e grazie per questa intervista, bella domanda, certe volte me lo chiedo anche io, semplicemente la pura passione per la cultura Longboard, vedi , tutti noi iniziamo a fare il surf inseguendo miti , poi crescendo surfisticamente, capiamo la nostra vera natura, quello che da il Longboard non si riesce a trovarlo in nessuna parte, diventi parte integrante dell’elemento, mentre nella short si aggredisce l’onda, sulle tavole lunghe ci si fa cullare , e dopo un po’ è come parlare con l’onda e condividerci i propri pensieri. Il longboarder secondo me è un artista a tutti i livelli, mi piacciono le persone che girano intorno a questo mondo. Ed è proprio per questo che ho scelto di impegnarmi a livello Nazionale,  visto che secondo il mio punto di vista la nostra penisola è adatta a questo tipo di Surf, perché non cercare di farlo crescere sempre più? Io ci provo

Cosa non andava nell'edizione 2013, che novità ci sono ?
Assolutamente nulla, semplicemente serviva un aiuto alla Federazione,  mi hanno proposto di seguire questo campionato, ed io ho accettato subito. Le novità sono molte, ma che cambieranno nel corso del tempo, vogliamo cercare di preparare i nostri atleti a quelle competizioni Internazionali che meritiamo, visto il livello che aumenta sempre più, la cosa che cambierà quest’anno è che il campionato sarà a numero chiuso, ciò significa che, coloro i quali avranno fatto regolare richiesta saranno supportati nel miglior modo possibile e si giocheranno il proprio campionato, per altro abbiamo anche creato un nuovo sito internet www.longboarditaliano.it che seguirà interamente il campionato cercando di dare più informazioni possibili, in Italia e all’estero, ancora c’è molto da lavorare, ma stiamo andando avanti.

Che obiettivi vi siete posti ?
Professionalità, ma soprattutto tante risate tra amici.

Ci puoi presentare il format di questo nuovo Campionato ?
Seguiremo in pieno il regolamento ISA, i punteggi verranno valutati in entrambi gli stili, Classic e Moderno, rimane inteso che ad ogni tappa si eleggeranno dei rappresentati Atleti, i quali , insieme all’organizzazione Federale, l’Head Judge  e  all’ASA di competenza , a seconda delle condizioni marine, si deciderà il metro di giudizio delle manovre. Le Giurie aimè, sono state sempre motivo di discussione, e qui entra in gioco Federico Zaltron, che a livello di Judge, ha un palmares che parla da solo, quest’anno saranno portati Giudici regolarmente brevettati ISA , e con una cultura Long non indifferente, bisogna conoscere molto bene il tipo di manovre e le difficoltà, non saranno ammessi giudici delle ASA organizzatrici della tappa o persone senza un curriculum di tutto rispetto. Questo perché l’atleta in acqua deve sentire che la propria onda viene giudicata da persone competenti in materia. Il ranking sarà molto semplice, chi è iscritto regolarmente prenderà punti , gli altri saranno ammessi come Wild Card, sempre e solo dopo accettazione dell’organizzazione, il Campionato Italiano è un circuito che, chiunque ne faccia parte deve sentirsi un professionista del settore e tale deve dimostrare. Il tutto unicamente per rispettare tutti coloro che credono in quello che sto facendo.

Ma un atleta che si iscrive dovrà partecipare a tutte le tappe in Calendario o potrà "selezionare" quelle di suo gradimento ?
Bè , si spera come accennato sopra, nella professionalità di quest’ultimi, ripeto, è solo rispettare chi fa tanti km per partecipare ad una sana e bella competizione tra amici. Nel 2014 si seguiranno molto i comportamenti degli atleti, per poi capire chi merita l’attenzione della Federazione e chi no. Esaltati o persone che guardano solo l’aspetto economico di certo non sono i benvenuti.

Il Campionato Long si è sempre distinto da quello short per lo spirito più "rilassato" dei rider long, farete le cose secondo questa tradizione ?
Assolutamente si, è la cosa primaria, le scene che ho visto nel mondo long, difficilmente le vedo in altri ambiti, ogni manifestazione, che sia federale o non, ho sempre incontrato persone che alla fine sono diventati dei veri amici, ci sentiamo spesso, e vi assicuro che le distanze non contano più. 

Pensi che la scena agonistica sia pronta ad un salto di qualità in Italia o siamo ancora lontani ?
Assolutamente sì! Però attenzione, dobbiamo esser bravi noi, Federazione, Media etc, per far si che, tutti i ragazzi promettenti, e vi assicuro che negli ultimi anni ce ne sono molti, capiscano che l’Italia a livello surfistico è molto seguita, forse da qua potremmo cambiare le cose in tutti i punti di vista.

FISURF ha pubblicato il "bando" per l'assegnazione delle tappe del Campionato, dove i vari club possono candidarsi ad organizzare una tappa, ci sono già delle pre-assegnazioni di tappa ? ci puoi anticipare qualcosa ?
Di certo si è voluto prima premiare, coloro i quali nei momenti di difficoltà hanno aiutato la Federazione negli anni passati, come i ragazzi de Termoli Surf Club, Li Junchi ed infine i ragazzi del Terza Linea, i quali negli ultimi anni si sono fatti in quattro per continuare il campionato Longboard, quest’anno abbiamo voluto cercare di aumentare le tappe ed il livello, aggiungendo Banzai , tappa organizzata dal Banzai Surf Club e Longboarditaliano.it, e con grande soddisfazione anche la tappa di Andora, che sarà ospitata dal mio grande amico, nonché sponsor ufficiale del Campionato, Paolo Colombini di Turtle Surf Shop e Bogliasco Surf Club, amo molto la Liguria ed i personaggi che la popolano.

Avete previsto cosa fare nel caso di assenza di onde in qualche waiting period ?
Fortunatamente abbiamo messo dei Waiting abbastanza lunghi, quindi difficilmente dovremmo seccare una tappa, certo è che nella nostra amata  penisola non si sa mai cosa ti regala il destino, veremo cosa fare sul momento.

Negli anni '80/90 in Versilia le tappe Fisurf-Long arrivavano a quasi 80 partecipanti, credi si riuscirà nuovamente ad avere una così alta partecipazione ?
Troppe persone negli anni passati hanno organizzato tappe che difficilmente a breve, riusciremo ad eguagliare, ma io sono entrato nel 2014, e non mi guardo indietro, specialmente nel surf che ci sono ancora molte magagne. Io guardo il mio lavoro, sperando di portare quello che le persone meritano, sano e puro divertimento.

Prima mi hai citato un nuovo sito Internet, ma tutte questi media che stanno nascendo ora non sono un male per la scena surfistica?
Sono un male solamente quando si inizia a fare dispetti infantili, io guardo poco gli altri, ho cercato personalmente di collaborare, ma ho ricevuto sempre poche risposte,tipico Italiano, che si ha paura di condividere le cose, ma quello è un problema generale, non legato solamente nel surf ma fortunatamente  qualcosa nel 2014 si sta muovendo.

Ringraziamenti Speciali?
Certo, vorrei ringraziare in primis Federico Zaltron ed il Presidente Alessandro Di Spirito per la fiducia dimostratami, tutti gli atleti del circuito che mi supportano sempre, ma in particolare Turtle Surf Shop e Big Animal Surfboards  che senza di loro nulla ci sarebbe. Ed in particolare a queste persone senza le quali non esisterei proprio : Andrea Cecconi, Damiano Tullio, Francesca Rubegni, Zizzu, Paolo Colombini, Michele,Gennaro Capasso,  Marco Boscaglia, Gianmaria Giuntoli, Sergio Sorella e Matteo Fabbri, tutti i ragazzi di Surf Italiano e chi più ne ha più ne metta.

Vi aspetto tutti in acqua !
Be water!
Valerio Totorici


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