COME CAMPERIZZARE una Panda

Luglio...un luglio così piatto che ci si chiede se Nettuno si sia dimenticato di noi, poveri surfisti mediterranei, che siamo più che mai abbandonati a noi stessi.

Così, in un momento di follia,nasce l'idea di una scappata a Biarritz sulle coste atlantiche alla ricerca di lidi più....ondulati!

Il mezzo per affrontare tale avventura è una mitica Fiat Panda 1100 del 2002...e così si procede alla preparazione delle modifiche necessarie a rendere "abitabile" il mezzo per viverci dentro almeno una settimana.

Per prima cosa vengono tolti tutti i sedili, ovviamente tranne quello del conducente, che proprio non si può fare a meno di non avere!

Poi viene trovata una scatola che possa fare sia da contenitore di vestiti e oggetti, e che soprattutto costituisca il letto: di cui una metà poggia al posto dei sedili posteriori e metà occupa lo spazio lasciato libero dal sedile anteriore/passeggero.

Poichè l'alloggio deve essere comodo non si rinuncia ad un materassino che renderà il giaciglio estremamente confortevole...e che, opportunatamente legato sul soffitto della macchina con una ragnatela di corde (la Panda, nella carrozzeria  è piena di buchi cui potere accedere) costituisce un elemento di coibentazione contro il caldo (purtroppo il pandino è uno scatolino di latta, e diventa un forno, cosa poco simpatica per le tavole)

La tavola da surf trova alloggio comodamente legata contro la "partia" destra della macchina.

(se siete longboardisti.... non credo si possa fare!!)

 

Consiglio vivamente una scorta di bottiglie di plastica con acqua che servono da doccia, anche calda, se messe preventivamente sul cruscotto durante ore di sole, un catino per mute bagnate, corde per stendere panni, abbondante cibo per il viaggio: con Panda sono 13 ore di guida....e, ottimo compgnio di viaggio, un navigatore satellitare senza il quale sconsiglio vivamente di allontanarvi dall'autostrada.

Così attrezzati, da fare invidia alla Westfalia, si parte per l'avventura nel Paesi Baschi.

Partenza da Chiavari ore 14...sosta notturna dopo Carcassonne : in quel punto l'autostrada diventa meglio frequentata, mentre sulla Marsiglia-Italia (A9-A7) non è bello fermarsi a dormire, troppi camionisti; al mattino verso le 6 si riparte.

Si salta Tolosa con aiuto di navigatore (due ore di fuori-autostrada e meravigliosi paesaggi della campagna francese lungo i Pirenei).....e arrivo a Biarritz ore 12 circa.

Subito in spiaggia dove la marea è favorevole ad un bagno e qualche onda buona.

 

Il giorno dopo ancora una coda di swell ....poi...il nulla!

Piatto che più piatto non si può: anche l'Atlantico è un lago!!!

(viene addirittura rimandato il Roxy Pro)

 

Così, dopo fortunato incontro con un viaggiatore solitario come me, ci si dedica, in compagnia, allo shopping e allo skate!

Per shopping, tutto sommato Hossegor offre più di Biarritz, soprattutto se seguite le indicazioni per Soorts e Zona Industriale,percorrendo la Rue du Lac: arrivate dove ci sono tutti gli outlet delle varie firme, Rip Curl, Billabong ecc.

 

E poi...vi raccomandiamo il surf shop di Anglet : Rainbow Surf Shop, 21 Avenue de la Chambre d'Amour  64600 Anglet.

dove a qualsiasi ora del giorno e della notte vi potete rifornire di paraffina al distributore automatico esterno...e dove sono gentili e assai professionali.

 

Peccato per le onde, la piatta persiste, e dopo 8 giorni bisogna rientrare; comunque la Panda-camper è stata ottimamente collaudata...ed ora...si fanno progetti per altre avventure!

By Guiaz


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