Collocata nello spigolo sud occidentale dell’Inghilterra, la Cornovaglia è una terra che da sempre affascina

 Qui, di fronte all’immenso, si cammina lungo sentieri dalle emozioni possibili sulle tracce del South West Coast Path. Gli spettacolari centri costieri di Penzance, con la lunga passeggiata di Marazion verso l’isola di St. Michael, raggiungibile per un istmo solo a piedi e quando la bassa marea lo consente, gemello del più famoso St. Michel in Normandia. Le precipitose scogliere di Land’s End (la fine della terra), con sentieri che toccano antiche fattorie della zona, fino al villaggio di pescatori di Sennen Cove, paradiso dei surfisti.

Ma ci sono anche le antiche miniere in disuso, case dai variopinti giardini, giganteschi fari sulle scogliere e ampie distese prative per i pascoli. Dai silenzi delle campagna di Zennor alle suggestive maree di St. Ives, pittoresco borgo marinaro caratterizzato da spiagge color pastello e bagnate da un mare che offre barche e natanti adagiate su bianchi fondali sabbiosi dopo le maree.

La Cornovaglia è la parte più a sud dall’isola britannica, lontano dal resto del Paese in tutti sensi. Qui la vita scorre piano, ogni colore ha una storia, ogni suono, rumore, profumo ha una sua storia; per alcuni è un pregio, per altri un difetto. Per visitarla con gli occhi attenti di un adulto e la curiosità tipica dei fanciulli, suggeriamo alcuni elementi che della Cornovaglia ne fanno un luogo magico.



Sono i fossili, con ricche specie vegetali (felci e infiorescenze preistoriche) e marine (conchiglie e pesci); gli orizzonti che si aprono tra il Canale della Manica, l’oceano Atlantico e il mare Celtico; i cimiteri monumentali dove ogni lapide, ogni effige, racconta una storia diversa; la costa a picco sull’Atlantico con altezze fra i 30 e i 70 metri, teatro di incidenti navali e naufragi con navi trascinate dalla forza delle correnti sulle aspre scogliere che qui hanno un fascino unico, ove il mare rumoreggia al punto da confondersi con i colpi di cannone o i tuoni.

A Land’s End, la fine della terra, siamo sul punto più occidentale della Gran Bretagna; un luogo molto suggestivo, con scogliere a picco sul mare, dove venti fortissimi spingono le onde dell’oceano sulle ripide rocce. Tutt’intorno, la penisola di Kernow (dal dialetto locale in lingua celtica) è un luogo ricco di fascino e suggestioni; qui una palina indica tutte le possibili direzioni e distanze delle principali città del mondo. Il sentiero ha inizio lungo la costa in direzione nord seguendo la traccia del SW Coast Path, il principale sentiero che corre lungo tutto il tratto costiero della Cornovaglia.

Durante il cammino, si sfiorano le ripide scogliere che si affacciano sull’aspra costa. Dopo aver doppiato una piccola stazione per la misurazione dei venti, e goduti degli spettacolari scorci lungo la scogliera che precipita nell’Atlantico (incastrata tra le rocce, ciò che resta della chiglia di una nave trascinata dalle onde), si supera il villaggio di pescatori di Sennen Cove, col piccolo porto che accoglie le caratteristiche barche. Si prosegue sulla Cove Hill, il lungomare di Sennen, località balneare preferita dai surfisti. Una stazione del Royal Life Boat Britain garantisce la sicurezza dei natanti in questo tratto di mare, perché qui la pesca è stata da sempre fonte di sostentamento per le popolazioni che vivono lungo la costa.


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