ImageL'Eurosurf si è svolto in Francia, ad Anglet, dal 16 al 24 giugno. Vice-campioni d'Europa come nel 2005, i Tricolori (francesi) si sono dimostrati all'altezza.
Quest'avvenimento, che ha riunito 250 atleti originari di una quindicina di diversi paesi, ha confermato l'affermazione al livello più alto del surf continentale.

Francis Distinguin, nel suo ruolo di direttore tecnico nazionale della Federazione Francese di Surf, che cosa si aspetta da questi campionati d'Europa?

F.D.: "Sono stati l'occasione di fare un giro d'orizzonte sul surf francese, di mostrare che sta bene e che è leader in Europa, dato che ogni paese aveva scelto i suoi migliori elementi, che siano dilettanti o professionisti come per esempio il francese Mickaël Picon. Il concetto era diverso da quelli del WCT e del WQS che sono circuiti professionali composti di diverse tappe come il circuito ATP nel tennis. La battaglia si preannunciava quindi difficile di fronte agli spagnoli e ai portoghesi già consacrati come squadre, rispettivamente nel 2003 e nel 2005. Queste due nazioni appartengono in effetti all'élite continentale e possono contare, nei loro ranghi, su surfisti professionisti".


Quali insegnamenti ha tratto da questa competizione?
F.D.: "Sono molto soddisfatto dei risultati dei Tricolori, poiché la squadra si è piazzata al secondo posto dietro il Portogallo e prima della Spagna. Anche a livello individuale abbiamo brillato, in quanto Mickaël Picon e Tim Boal da una parte e Pauline Ado e Marie-Pierre Abgrall dall'altra, hanno realizzato il sorpasso, rispettivamente in surf open e in surf ondine, mentre Héloïse Bourroux ha guadagnato la prova di bodyboard ondine. Approfitto per ricordare che il surf francese è quello che ha fatto maggiori progressi a livello mondiale nel corso di questi ultimi quattro anni. Il nostro lavoro di formazione sta dando i suoi frutti e la gerarchia è stata quindi rispettata. Inoltre abbiamo visto che anche squadre piccole come l'Italia e la Germania potevano avvalersi di elementi di grande valore".


Attualmente, i surfisti europei possono rivaleggiare con i migliori?
F.D.:
"Sì. Sono agguerriti perché viaggiano molto di più e più da giovani di prima. Quindi hanno acquisito molto presto riferimenti ed esperienze, così bene che ormai hanno perso ogni complesso. Sono capaci di ottenere note molto alte sulle onde, cosa che non accadeva nel passato. Questo genera una concorrenza sfrenata. In questo contesto, i francesi restano tecnicamente superiori. In maniera generale, il livello dei surfisti europei è equivalente a quello degli americani o degli australiani. Non hanno niente da invidiare a costoro. La differenza c'è soprattutto in termini quantitativi perché
il vecchio continente non dispone dello stesso serbatoio. L'unica cosa che manca ancora agli europei è la capacità di adattarsi ai vincoli della competizione quale che sia il luogo, ma questa è soltanto una questione di regole".


Come forma la Francia i suoi campioni?
F. D.: "Abbiamo un dispositivo di selezione complesso con poli di addestramento per anni. Abbiamo tre vivai in Bretagna, a La Réunion e in Guadeloupe. Questi alimentano il polo francese di Bayonne, polo d'eccellenza nel quale si ritrova la maggior parte dei migliori giovani francesi, anche se Mickaël Picon e Jérémy Florès non l'hanno frequentato".

Fonte: Eurosport

Image


Team Manager FRANCIS DISTINGUIN
Assistent team manager DIDIER PITER
Coach BAPTISTE DUPOUEY
Video Coach PHILIPPE MALVAUX
Open surfer - 1 MICKAEL PICON
Open surfer - 2 TIM BOAL
Open surfer - 3 PATRICK BEVEN
Open surfer - 4 JOAN DURU
Open surfer - 5 FREDERIC ROBIN
Open surfer - 6 ROMAIN LAULHE
Open surfer woman - 1 MARIE PIERRE ABGRALL
Open surfer woman - 2 PAULINE ADO
Longboard - 1 ANTOINE DELPERO
Longboard - 2 JONATHAN LARCHER
Open bodyboard - 1 CEDRIC DUFAURE
Open bodyboard - 2 MATHIEU DESAPHIE
Master surf (+35) NONE
Senior surf (+28) NONE
Open bodyboard woman HÉLOISE BOURROUX
Judge - 1 YOHAN LOUSTAU
Judge - 2 YANN EBRARD


Scegli la WebCam:
Scegli la localià:
seleziona la boa

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it.

I understand