La classifica dei marchi nel World Surf League

La nuova stagione del World Tour Championship Championship Tour prende il via ufficialmente l'11 marzo con il Quiksilver Pro Gold Coast, nel Queensland, in Australia. C'è ancora un po 'di tempo ma, sicuramente, nelle prossime settimane vedremo ancora alcuni cambiamenti, in particolare per quanto riguarda gli sponsor.

Approfittando della stagione chiusa, esploriamo nuovamente la classifica dei brand, quelli che in realtà pagano per stare sul “nose” delle tavole da surf della top 34 maschile WSL.

Il “nose”, proprio perché è l'area più preziosa di tutta la tavola da surf.

L'anno scorso, Quiksilver e Hurley hanno aperto la strada con sei presenze ciascuna sul circuito mondiale del surf. Anche se hanno leggermente abbassato la loro quota, sembra che nel 2018 le cose non siano cambiate, con i giganti del surfwear che rivendicano da soli 20 posizioni tra le 34 posizioni disponibili.

Hurley - 6 atleti (John John Florence, Julian Wilson, Filipe Toledo, Kolohe Andino, Michel Bourez e Adrian Buchan);
Quiksilver - 5 atleti (Zeke Lau, Jesse Mendes, Kanoa Igarashi, Connor O’Leary e Jeremy Flores);
Rip Curl - 5 atleti (Gabriel Medina, Matt Wilkinson, Owen Wright, Mick Fanning e Conner Coffin);
Billabong - 4 atleti (Griffin Colapinto, Joel Parkinson, Frederico Morais e Italo Ferreira);
Oakley - 2 atleti (Caio Ibelli e Sebastian Zietz);
Volcom - 2 atleti (Yago Dora e Joan Duru);
Vans - 2 atleti (Pat Gudauskas e Tomas Hermes);
Hawaiian Dreams - 1 atleta (Adriano de Souza);
OuterKnown - 1 atleta (Kelly Slater);
Hang Loose - 1 atleta (Ian Gouveia);
Piping Hot - 1 atleta (Wade Carmichael);
Mormaii - 1 atleta (Michael Rodrigues);
O’Neill - 1 atleta (Jordy Smith).

Nota: senza sponsorizzazioni nel “nose” della sua board e quindi non contate nella classifica esposta, ci sono Keanu Asing e Willian Cardoso.


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