Tzunami Indonesia27-10-2010
 
Prime foto del disastro.....
 
 
 
 
 
 
 
 

 
Image26-10-2010 - Distruzione in paradiso surfisti.

Farnesina, no italiani coinvolti
 
BANGKOK - Sono almeno 108 le persone morte e piu' di 500 i dispersi a Sumatra e in altre piccole isole indonesiane colpite ieri da un terremoto di magnitudo 7,7, verificatosi 78 chilometri al largo dalla costa, e oggi da uno tsunami. Lo hanno reso noto fonti ufficiali.

Non risultano italiani coinvolti, ha detto la Farnesina. Lo tsunami ha "spazzato almeno 10 villaggi" nella catena delle isole Mentawai, paradiso dei surfisti di tutto il mondo, colpendo in particolare il villaggio di Betu Monga, dove 160 sui 200 abitanti - in maggior parte donne e bambini - sono dispersi e l'80% delle case è stato seriamente danneggiato. Risultano dispersi anche 8-10 surfisti australiani, la cui barca è irraggiungibile via radio.
 

 
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Sull'isola di South Pagai, l'acqua è penetrata fino a 600 metri dalla costa, raggiungendo i tetti delle case. Secondo un testimone di un resort per surfisti sull'isola di North Pagai, anche'essa duramente colpita, onde alte fino a tre metri hanno distrutto la struttura, facendo cozzare le barche una contro l'altra fino al divampare delle fiamme. Un funzionario governativo locale, intervistato dall'emittente Metro Tv, ha spiegato che parte dei dispersi potrebbe aver cercato rifugio sulle colline circostanti. Mentre il bilancio delle vittime sembra destinato ad aumentare, man mano che i villaggi della zona vengono raggiunti, la Farnesina ha fatto intanto sapere che non risultano italiani coinvolti. Il sisma, registrato alle 21.42 di ieri sera (le 16.42 in Italia) a ovest di Sumatra a 14 chilometri di profondità, aveva fatto scattare l'allarme tsunami, fatto rientrare poco più di un'ora dopo dalle autorità indonesiane. Intanto, cresce la preoccupazione per un altro disastro che potrebbe potenzialmente interessare l'Indonesia: l'eruzione del vulcano Merapi, a Giava, e' "imminente" secondo gli esperti che temono effetti devastanti.
 
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ERUZIONE VULCANO MERAPI, MORTO NEONATO - Un bambino di tre mesi è morto in Indonesia soffocato dalle polveri emesse dal vulcano Merapi in eruzione. Lo ha dichiarato un medico a una tv locale. "Il neonato ha sofferto di gravi difficoltà respiratorie dopo aver respirato della polvere vulcanica e non abbiamo potuto salvarlo", ha detto il medico. Le autorità avevano ordinato ieri l'evacuazione di circa 19.000 abitanti che vivono sui fianchi del vulcano, in previsione di una eruzione che è cominciata poi oggi. "Abbiamo sentito tre esplosioni verso le 18 (le 12 in Italia) - ha raccontato il vulcanologo Surono, incaricato della sorveglianza dei vulcani nazionali - che hanno emesso ceneri fino a un chilometro e mezzo di altezza e delle nuvole di vapore lungo le pendici".

Fonte ANSA
 
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