Kelly Slater
18-10-2012 SUPERTUBOS, Peniche/Portogallo Kelly Slater (USA), 40-anni, per 11-volte vincitore del titolo più importante nel mondo del surf e attuale n°2 del ranking 2012, oggi è stato eliminato al Round 3 del Rip Curl Pro Portugal dal n°32, il brasiliano Raoni Monteiro di 30-anni, in una condizione d'onda di circa 1–1.5 mt. a Supertubos.

E' stato veramente duro perdere oggi” ha dichiarato Slateruna volta finita la heat, sono stato in acqua ancora 15 minuti e non sono arrivate comunque delle buone onde. Non so cosa dire, alle volte è proprio questione di fortuna. Se non ti trovi nella giusta corrente o nella giusta angolazione non riesci a prendere il set buono. E' un insieme di situazioni su cui non puoi farci nulla. E' dura, ma  Julian (Wilson) ha surfato da 10 nella heat successiva. Io invece in 45 minuti (30 di heat e 15 minuti dopo), non ho preso onde al di sopra di un punteggio sul 3."

Sono solo un po' arrabbiato con me stesso, ma non preoccupato. Per essere onesti non ho nemmeno dovuto remare tanto.

L'eliminazione a sorpresa di oggi di Kelly apre la corsa al titolo ASP 2012 a Joel Parkinson (AUS) e, dopo anche l'eliminazione di Mick Fanning,  al giovane John John Florence (HAW) ... che può così iniziare a fare sogni di gloria.

Slater ha continuato dichiarando: "è stato un Round chiave, perchè il passaggio al turno successivo comporta molti punti per il ranking. Non ci sono heat da 3 con la possibilità di recupero. O passi o sei fuori. Su queste onde vedo bene Joel (Parkinson), Mick (Fanning) e John John (Florence)."

Le regole ASP per il titolo del mondo prevedono di considerare i migliori 8 risultati sulle 10 prove del mondiale. Ora Slater nel 2012 ha vinto 3 volte (Fiji, Trestles e in Francia), ma ha anche un 25° posto per la tappa in Brasile (dove non ha partecipato a causa di una ferita che non si rimarginava) ed ora 2 piazzamenti al 13° posto: Tahiti e Portogallo.  Quindi il risultato di oggi lo penalizza sul conteggio finale, levati i 2 scarti possibili.
 
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"quando inizi a buttare via dei punteggi, come portarsi dietro ora questo 13° posto" ha continuato Slater, "lasci anche ad altri la possibilità di prendersi i 10.000 punti in palio nella tappa, e quindi di portarsi più avanti di me. Forse ero troppo in alto nel ranking, grazie alle tre vittorie, ma mi porto dietro anche questi brutti risultati. Il tutto è un po' frustrante, ma allo stesso modo rende la corsa più interessante nel lungo periodo"

Nonostante la frustrazione del risultato in Portogallo, Slater rimane concentrato sulle prossime 2 tappe ancora da disputare:O’Neill Cold Water Classic a Santa Cruz e il Billabong Pipeline Masters alle Hawaii.

Kelly Slater conclude: “Non è la fine del mondo, non è morto nessuno, ho solo perso una heat. Non sono contento, ma è andata così. Ora andrò a Santa Cruz. Li ci ho surfato una volta, credo nel 1994 durante una gara. Staremo a vedere, se ci saranno le onde avrò le mie possibilità durante la heat. Mi aspetto di avere a che fare con l'alta marea e con un sacco di risacca, se è piccolo sarà dura contro la scogliera.

Non c'è una grande varietà in quello spot, è molto condizionato dalla maree. Ci sono un sacco di picchi al centro. Vedremo sicuramente i "goofyfooters"  andare sulle sinistre a cercare di fare grandi AIR.
Ho sentito che c'è anche la possibilità di spostare il campo gara fino a Ocean Beach,  vedremo quindi cosa succede.
"

O’Neill Cold Water Classic in Santa Cruz è in programma da 1-11 novembre 2012.
 
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