Los Alquimistas
Honu Beach Balneario – Argentina

Secondo la leggenda alcuni indios peruviani per millenni hanno surfato le onde con le loro barche fatte di canne mentre tornavano dalla loro pesca, ci sono ancora delle testimonianze di ciò risalenti agli anni '30.
In Argentina, la storia del surf è stata scritta da “Los Alquimistas" - Gli Alchimisti.

Eccoli riuniti nella spaggia di Honu.

Ci sono voluti più di 50 anni e finalmente un Mercoledì pomeriggio si sono ritrovati bambini e adulti presso la spiaggia della Surf School Honu Beach per ascoltare le storie di questi "nonni", che non sono favole, ma racconti della loro straordinaria avventura nel costruire il surf in Argentina: Los Alquimistas.

 <- Carlos "Caco" Grassi
Dopo aver fatto una panoramica molto veloce ed instaurato un clima "easy" all'incontro, racconta come questo gruppo sia cresciuto senza televisione e youtube e passa la parola a Rodolfo "Pipo" Muñoz.

 
 
 
 
 <- Rodolfo "Pipo" Muñoz
Come fare una tavola da surf ?
Beh ... la prima tavola che abbiamo fatto pesava 35 chili - si tratta del primo surf fabbricati in Argentina. Per realizzarlo siamo andati con mio fratello al mulino della nostra famiglia e con una serie di pezzi che ha portato un amico dagli Stati Uniti, li abbiamo uniti con alcuni pezzi di legno e dei pezzi di polistirolo, unito il tutto con dei tessuti di fibre.
Dopo i primi tentativi abbiamo scoperto che non se mettiamo uno strato di colla sulla resina, il polistirolo si fondeva. Da li abbiamo iniziato a surfare e ci siamo portati in spiaggia altre persone.
 
 <- Carlos Aliende
Personalmente ho sempre adorato il mare. Già a 5 anni mi buttavo sulla cresta delle onde. Poi ho avuto una tavoletta di legno che mi ha aiutato molto per divertirmi sul bagno asciuga. Finché un giorno i miei genitori mi portarono al cinema ed ho visto un film che raccontavo la storia di una tribù hawaiana, che usavano i tronchi tagliati a metà per scivolare sulle onde. Il tempo passava e non riuscivo a togliermi quell'immagine dalla testa, finché un giorno sono arrivato a "Torreón" e li ho visti!  Erano Hawaiani in piedi sulle loro tavole ... giravano un  film a Mar del Plata! Sono andato a vederli ...poi siamo diventati amici. Carlos Aliende chiude il suo racconto con un messaggio per i bambini .. "Buon sonno e una buona alimentazione sono alla base di qualsiasi sport fisico, non dimenticare."

 <- Daniel "Gil"
Si è appassionato al surf quando ha visto un Longboard a Apoador (Rio de Janeiro). Daniel stava li a guardarlo tutto il giorno seduto su una pietra in spiaggia, poi quando il brasiliano usciva dall'acqua gli chiedeva se poteva provare. Finalmente una sera Daniel riuscì a provarlo ... e da li nacque tutto.
Da quella sera il brasiliano non riuscì più a scrollarsi di dosso Daniel, fin tanto che alla fine gli vendette la tavola.Daniel girava molto in quanto suo padre era il vice-presidente del Boca Juniors. n quegli anni quando eri con qualcuno che aveva una tavola da surf, subito venivi invitato a cena a casa sua, e a dormire ... era un amico, un fratello del mare.
 
 <- Angel (Antífora)
Quando inizia a parlare Angel (Antífora) tutta l'attenzione è su di lui. Di certo è stato un importante pilastro del surf nazionale argentino. E' una persona senza misure ha sempre aiutato tutti a prendere un'onda o a provare a salire su un surf.
Nel suo racconto ha spiegato in dettaglio i suoi primi esperimenti e di quanto sia stato difficile arrivare a produrre una tavola da surf accettabile, e di quanti tentativi ed errori ha fatto prima.
Tutti sanno che dopo alcuni anni quando sono tornate di moda le pinne Twin e surf ha subito una profonda trasformazione, Angel era il mago più virtuoso e grazie alla sua abilità ed esperienza.
 
 <-Domingo "Sandi" Errecaborde
La storia di Domingo "Sandi" Errecaborde, non è diversa dalle altre, ma con il tempo lui si è rivelato un surfista solido, esperto ed è anche diventato un campione argentino di primo piano.
Per un po' di tempo ha avuto una sua produzione  "Caco" Grassi e "Juancho" De Leonardis, riceveva i materiali da Clark Foam, e gli ha permesso di produrre  le proprie schiume.
Sandi è stato anche il primo surfer argentino a competere a livello internazionale, tra le sue storie i contest alle Hawaii con  Eddie & Clyde Aikau in una heat del campionato del mondo.
"Caco" anni prima di usare le schiume con "Sandi" e "Juancho", aveva già provato nel garage della casa dei suoi genitori con Leandro & Leopold Tiribelli. In quei giorni, ricorda, "Quando abbiamo deciso di fare la prima tavola da surf, abbiamo fatto un casino pazzesco tra resina e polistirolo e legno ... dopo due giorni ...  è uscita una tavola che pesava 9 chili, poi abbiamo pensato che era troppo leggera, ed abbiamo aggiunto più fibra e per tessuti fino ad arrivare a 11 Kg".

 <-Carlos Valentini
Quando è il momento di Carlos Valentini si genera tensione nell'aria, nessuno sa che ancora quello che sta per dire.... "Ho conosciuto la sorella di Renato Tiribelli (lui è li seduto a pochi metri alla sua sinistra)" ....tutti ridono,  Carlos è una persona che ha sempre un sorriso sul volto ! Ha dimostrato nel corso degli anni tutti di saper surfare con ogni tipo di tavola e in ogni condizione.
Renato ... il perfezionista instancabile, minuzioso nei dettagli, l'uomo che ha fatto con le sue mani le tabelle più belle di ogni altro in Argentina. Quando è il suo turno fa rapidamente una revisione del loro lavoro, e del loro rapporto e l'eredità che "Pipo" ha lasciato con la sua esperienza. Tutti sanno che al "Signore delle tavole" non piace essere al centro dell'attenzione. Come ogni vero alchimista ... lascia che la magia parlari per lui.
 
 <-Pedro Balanesi
Seduto in mezzo a tutte queste leggende c'è Pedro Balanesi  un altro campione argentino che in tempi di tavole corte ha tracciato le linee del surf moderno e radicale sull'onda leggendaria di Monk Torreón. Condivide i suoi ricordi e ride quando ricorda il suo primo prototipo di tavola che si è disintegrato tra le sue mani. Dopo giorni di lavoro stavo per finire, quando ho messo direttamente la resina sul polistirene. "Quando ho visto cosa stava succedendo mi sono cadute le braccia ed ho iniziato a piangere in ginocchio. Poi ho imparato, ma ho preferito che fossero altri con più esperienza a fare le tavole per me. Io mi sono dedicato solo a surfare".
Pedro racconta che sono spariti molti spot in città, dove vi erano onde favolose, e incita a battersi per preservare gli spot ancora vivi.

La chiusura di questo magico incontro con Martin Passeri, Lucila Gil, Fefe Goñi, Lito e Facundo Ané Antífora è una entrata in acqua con  "Caco" Grassi e Carlos Vanlentini per surfrare e giocare con diversi modelli di vecchie tavole.
 
Tutte la Family di Honu Beach Balneario e la scuola di surf sono orgogliosi di aver partecipato a questo evento.



Testo: Sebastian "Scissors" Napoletano  
Foto: Isis Petroni
Fonte: Surfpress
Traduzione: ST

{bookm}

Scegli la WebCam:
Scegli la localià:
seleziona la boa

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it.

I understand