ImageUna domenica a Rockaways
 
By Walid Berrissoul
A New York per il tempo libero non c'è soltanto il jogging a Central Park o i vari Club Ippici. Nei week end si va anche nella spiaggia di Rockaway nel quartire del Queens, che diventa il punto di incontro per i surfisti new-yorkesi ...

Il passeggero medio delle metro di New york ogni tanto vede qualche surfista con la tavola sotto braccio, in quanto le numerose linee della metro portano a svariati chilometri di litorale, perfettamente orientati per ricevere le swell dell'oceano atlantico, e fare quindi la felicità dei surfisti locali.
Per arrivarvi basta semplicemente superare Howard Beach e proseguire per l'aeroporto JFK.
Ci si trova allora ad attraversare la riserva naturale di Jamaica Bay, per un ultimo colpo d'occhio alla skyline di Manhattan ed eccovi arrivati a Broad Channel, dove occorre prendere shuttle per percorrere le varie spiagge lungo Rockaways Beach Boulevard. "Crazy Simon" racconta che nel posto vi è una piccola stazione balneare, dove un buono numero di New-yorkesi vengono a riposarsi nel week end o per un giorno di stacco dal lavoro, senza allontanarsi dal cuore di New York.
La prima visione del litorale lascia un'impressione strana e può essere forviante: il mare somiglia più ad un lago che alla North Shore di Oahu a Hawaii...le famigliole fanno il bagno sorvegliate dai "lifeguards" e di surfisti neanche l'ombra..

Image


Bisogna ancora spostarsi per 10 minuti buoni verso le dighe, all'altezza della 92esima strada per scorgere una ventina di surfisti, seduti sulle loro tavole, che attendono una serie, in questo giorno d'estate con piccole onde favorite dal vento di terra che soffia a fine della mattinata. A onor del vero non è una giornata epica di onde, ma sono sufficienti per divertirsi quanto basta. Uno di loro mi racconta "i principianti si buttano in acqua e non rispettano le precedenze, può essere pericoloso..." è il tipo di scene che ricorda la costa basca francese, le spiagge californiane o le scogliere hawaiaane...


ImageA New York c'è  anche una Comunità di surfisti molto viva, con i suoi pionieri, il suo surf shops, i suoi locali (a volte poco accessibili), i suoi principianti ed i suoi campioni. "surfiamo qui almeno dall'epoca del Duke" (Kahanamoku, molte voltecampione olimpico di nuoto negli anni 1910-1920 e considerato come il  padre fondatore del surf moderno).
"Il Duke era venuto qui negli anni '20 a fare una dimostrazione, subito dopo che era stato sulle spiagge di Los Angeles" mi dice Ron, un insegnante del Queens, venuto a sufare queste ondine domenicali...

.

.

.

.

.

.

Image

Image

Image

Image


Scegli la WebCam:
Scegli la localià:
seleziona la boa

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it.

I understand