Image03-03-2007 GENOVA


Sono iniziati i lavori di ricostruzione della spiaggia di corso Italia che nell'arco di tre anni riguadagnerà la profondità perduta a causa dell'erosione marina ...

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L'intervento, che interessa per ora il tratto di San Giuliano, tra i Bagni Benvenuto e il Lido, consiste nell'innalzamento dell'attuale litorale di due metri e mezzo sul livello del mare con lo spargimento di 43.000 metri cubi di ghiaia sulla superficie il cui profilo, degradando verso le onde, consentirà di guadagnare dai 15 ai 30 metri rispetto alla situazione attuale. Il piano dei lavori, che dureranno 400 giorni e costeranno 1.300.000 euro finanziati dal bilancio della provincia, è stato presentato dal vice presidente Paolo Tizzoni.

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Image"Per non compromettere le stagioni balneari e non procurare danni ai gestori degli stabilimenti- ha detto - abbiamo deciso di lavorare fino al 15 aprile ripascendo il litorale con 6.000 metri cubi di ghiaia: Riprenderemo poi l'attività all'inizio di ottobre con la costruzione di due pennelli, uno a fianco dei Bagni Benvenuto e l'altro vicino al Lido, che avranno il compito di difendere la spiaggia dall'azione del mare. Avevamo pensato  in origine di costruire una scogliera sommersa ma regione e comune hanno ritenuto troppo impattante dal punto di vista ambientale questa soluzione. Per cui abbiamo ripiegato sui pennelli che dovrebbero comunque garantire un sufficiente ancoraggio della ghiaia. In ogni caso è previsto il monitoraggio costante della situazione e, se necessario siamo pronti  a modifcare il progetto in corso d'opera ". I lavori continueranno fino all'aprile 2008 con l'interruzione dei mesi estivi e riprenderanno in ottobre per concludersi definitivamente nel febbraio 2009.

Successivamente saranno realizzati gli altri due lotti di ricostruzione del litorale di corso Italia, quello tra Capo Marina e i Bagni San Nazaro e quindi quello paesiggisticamente più delicato di Boccadasse.
L'intervento complessivo dovrebbe avere una durata superiore ai 50 anni e restituire alla zona a mare più cara ai genovesi una fisionomia simile a quella che  rimandano cartoline e fotografie del dopoguerra con l'ampia spiaggia allestita con i materiali di risulta dei grandi lavori per la ricostruzione della città. "

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Questo intervento è finanziato e realizzato dalla provincia - ha concluso Tizzoni - perché si collega con lo scolmatore del Bisagno che l'ente ha progettato per ridurre drasticamente il rischio di alluvioni nel centro di Genova.
Il progetto sarà definitivamente approvato entro marzo ed è in teoria pronto per essere appaltato quando il governo finanzierà i 190 milioni di euro necessari per la sua realizzazione.
Poiché il canale sbocca  nella spiaggia di San Giuliano, nell'area della Marinetta, abbiamo ritenuto necessario compensare con l'intervento di ripristino e ricostruzione del litorale il danno ambientale che tutta la zona viene a pagare". 

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