ImageIspirato dalla pratica degli hawaiani, che usavano queste grandi tavole da surf e una pagaia per passare la line-up, e raggiungere le altre isole ...

Un altro stile di surf, un pelo meno esigente sul piano tecnico, ma di più su quello fisico.
Lontano dal lato elitario ed a volte leggermente "puriste" del surf, lo "Stand up" ("Sup" per intimi) viene praticato con tavole di dimensioni e volumi maggiori di un longboard tradizionale; la tavola è disegnata per sopportare uno che sta in piedi ed usa la lunga pagaia di carbonio. La posizione in piedi dà potenza e permette di passare rapidamente  la serie ed attendere tranquillamente quella successiva, lontano da dove "rompe" l'onda.


ImageLa pagaia permette di lanciarsi efficacemente sulla maggior parte delle onde, anche quelle più morbide, "in piedi su sull'acqua, si ha una visione precisa del piano d'acqua", dice Patrice Mercereau (nella foto), che è un assiduo praticante.
"si aspetta parallelamente all'onda, mai dal lato posteriore, e si inizia a remare quando si avvicina".
La tavola gira al primo colpo di pagaia, prende della velocità nel "picco" dell'onda e ri-accelera.
Ci si serve della pagaia per dirigersi e scivolare. La fase di propulsione alla pagaia si effettua con i due piedi paralleli all'asse della tavola. Non si adotta la posizione del surfista (un piede dinanzi all'altro) soltanto una volta preso dall'onda si può cambiare posizione.
Il peso e la lunghezza della tavola non ostacolano affatto la sua manovrabilità, che risulta facilitata dalla lunga pagaia.
Per la pace dello spot... Due piccoli consigli: non dimenticare che la tavola è ingombrante e che è senza leasch, lasciate alcune onde agli altri, che rispetto a voi vi sembreranno "ancorati".


Una tavola costa dai 700 ai 1.000 Euro.

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Federico Piccinaglia ne sa già qualcosa ...


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