FONTE ANSA - 30-09-2009 - Continua a salire il bilancio delle vittime del sisma di magnitudo 8,3 Richter registrato la scorsa notte, che ha provocato uno tsunami nel Pacifico orientale...
Il governo delle isole Tonga, annuncia la morte di 10 persone nell'isola di Niuatoputato, la più vicina alle Samoa occidentali. Il bilancio ufficiale è arrivato così a 44 morti, di cui 20 nelle Samoa occidentali, 14 in quelle americane e 10 a Tonga, ma i dispersi sono molto numerosi e il dato è drammaticamente destinato a salire. Secondo il funzionario dell'ufficio gestione disastri delle Samoa occidentali, Ausegalia Mulipola, i morti nel suo Paese potranno arrivare a 100. La più duramente colpita è la costa meridionale dell'isola principale, Upoli, la più frequentata dai turisti. Fra i morti anche una donna australiana e un neozelandese, mentre altri sei australiani risultano dispersi e tre sono ricoverati in ospedale. La capitale di Samoa, Apia, è praticamente deserta, con scuole e negozi chiusi, mentre migliaia di persone sono state trasferite in terreni più elevati. Le preoccupazioni maggiori sono ora per il rischio di frane, e per la difficoltà a raggiungere le comunità isolate delle isole minori. Australia e Nuova Zelanda, oltre agli Usa, si affrettano a inviare aiuti e personale di soccorso: la Caritas australiana ha avviato una raccolta di donazioni. Wellington aerei militari Orion per consegnare aiuti ed aiutare nella ricerca dei sopravvissuti.
 
Image 
 
Non risultano, al momento, cittadini italiani tra le vittime provocate dallo tsunami. Lo rendono noto le ambasciate d'Italia in Nuova Zelanda e Australia, secondo quanto riferisce la Farnesina. Le rappresentanze diplomatiche italiane nell'area continuano a monitorare la situazione in stretto contatto con l'unità di crisi della Farnesina.
 
Image 
 
La capitale di Samoa, Apia, è stata evacuata e migliaia di persone sono state trasferite in terreni più elevati. Ma i timori maggiori sono per le comunità isolate delle isole minori. Intanto la Nuova Zelanda si prepara a mandare un aereo militare Orion per aiutare nella ricerca dei sopravvissuti, mentre il governo australiano preannuncia l'invio di aiuti.
 
Image 
 
Il presidente Barack Obama ha dichiarato lo 'stato di disastro' nel territorio delle Samoa americane. Obama ha ordinato alle agenzie federali l'invio immediato delle risorse necessarie "per i soccorsi e per le opere di ricostruzione". L'arcipelago nel Pacifico è stato colpito da un forte terremoto e pochi minuti dopo da uno tsunami che hanno causato decine di vittime nella regione.
 
Image 
 
SAMOA: LANCIATO NUOVO ALLARME TSUNAMI - Le autorita' delle isole Samoa hanno lanciato un nuovo allarme tsunami, diverse ore dopo l'ondata di marea che ha provocato decine di vittime nell'area.

''Le sirene hanno suonato l'allarme, le autorita' hanno dato ordine di rifugiarsi in luoghi alti, per la minaccia di un nuovo tsunami'', ha riferito un testimone. L'istituto geofisico americano non ha diramato alcun allarme, cosi' come gli altri centri di sorveglianza nel Pacifico.

SAMOA, BILANCIO UFFICIALE SALE A 53 MORTI -
E' salito a 53 morti il bilancio ufficiale, e parziale, delle vittime nelle isole Samoa. Lo riferiscono responsabili e testimoni locali, precisando che il numero delle vittime e' destinato ad aumentare, perche' interi villaggi sono stati spazzati via dalla furia delle acque.
 
Image
 
Image
 
Image 
 
Image
 
 
Scegli la WebCam:
Scegli la localià:
seleziona la boa

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it.

I understand