07-01-2020 - E’ stata forse vittima di un annegamento la 30enne di Thiene (Vicenza) Eva Valerio, trovata morta ieri sera su una spiaggi di Dakhla in Marocco.

La donna si trovava nel Paese maghrebino per trascorrere le vacanze in camper con un amico del posto, ed aveva scelto come meta la città del Sud del Marocco molto amata da chi pratica surf. Proprio l’amico ha dato l’allarme quando si è reso conto che la ragazza non era tornata al camper. Le indagini – si apprende da fonti locali – non escludono nessuna pista anche se per ora si segue quella dell’incidente. La più probabile, a quanto si apprende in Italia, sarebbe quella dell’annegamento. Le ricerche sono partite immediatamente.

È stata la Gendarmeria reale marocchina a ritrovare il corpo della donna, sulla spiaggia di Boutahla, al 31mo chilometro della laguna di Dakhla. L’amico della donna, che ha contribuito alle ricerche, è sotto interrogatorio mentre il procuratore della regione di Dakhla ha disposto l’autopsia che verrà effettuata al nosocomio di Agadir. La Farnesina, in stretto raccordo con l’Ambasciata d’Italia a Rabat e il Consolato Generale a Casablanca, sta seguendo con la massima attenzione la vicenda. Le nostre rappresentanze diplomatico-consolari, sottolineano al Ministero degli Esteri, si mantengono in stretto contatto con le Autorità locali, che stanno svolgendo le opportune verifiche del caso, e con i familiari della vittima, a cui stanno fornendo ogni possibile assistenza.

A riferire dell’ipotesi annegamento è stato Giovanni Casarotto, sindaco di Thiene, il paese di cui era originaria la vittima, anche se ha precisato di aver appreso che le autorità marocchine stanno svolgendo ulteriori accertamenti. La donna risiedeva a Montecchio Precalcino, un comune confinante con Thiene.


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