Image

Lo stile retro' sta' prendendo sempre piu' campo e Davide e' uno di quelli shaper che amano rivisitare 50 anni di Surf....

.

.

.

.

.

 

Image1. Chi e' la WN ? Quando avete cominciato a shapare e perchè?

La WhyNot nasce come un gruppo di amici appassionati di surf, e si è poi evoluta in una realtà in continua crescita. Ho cominciato a shapare le prime tavole nella baracca dove mio nonno metteva le damigiane e come supporto avevo adattato una vecchia scrivania in lamiera da ufficio.

La mia prima pialla, la comprai all ipermercato a 29
¬ e molte attrezzature le costruii a mano adattando cose vecchie che già possedevo.

Con il tempo la passione cresceva e quindi mi vidi costretto a traslocare nello sgabuzzino dove mia mamma friggeva, esattamente quella stanza misurava 4x3 metri ed era contemporaneamente, shaping, glassing, sanding, glossing room (e a volte anche stanza per stendere il bucato).

Per capirci meglio basta immaginare, che quando shapavo un long se volevo girarlo, dovevo uscire in cortile, girarlo e tornare dentro, con sommo stupore dei miei vicini.

ImageDa un paio di anni, ho costruito, insieme a mio padre, un laboratorio dedicato solo alla mia passione con ovviamente, shaping room, una zona specifica per il glassing, aspiratori e forno per la post-cottura.

L attrezzatura, nel frattempo, è migliorata moltissimo: il pezzo forte del mio parco macchine è sicuramente la mia fedele pialla Hitachi con relativo sistema aspirante sempre Hitachi, per il resto degli elettro-utensili(levigatrice, lucidatrice ecc&), il mio marchio di riferimento è senz altro Festool per l incredibile qualità che la contraddistingue.

Tuttavia, supporti e sostegni di ogni genere me li costruisco ancora io in legno o in ferro.

Le prime tavole sono tutt ora in possesso degli amici intimi primi "clienti", e tutt ora compagni di viaggio.

Un grandissimo aiuto mi viene dalla mia ragazza, Sara, che smista la valanga d e-mail che arriva tutti i giorni alla casella del mio sito web (anch esso fatto in casa), che presto sarà completamente rinnovato e arricchito di tantissimi nuovi contenuti, fatto da Sara che infatti cura anche le grafiche assieme a me.

ImageLa stragrande maggioranza delle tavole è personalizzata (anche nella grafica) e studiata su misura a seconda delle esigenze del surfista che me la richiede, però dall anno scorso, in collaborazione con il mio amico Zizzu di Genova, abbiamo inaugurato un nuovo modello di fish twin fin con caratteristiche ben definite, d ispirazione retrò ma con rivisitazioni in chiave moderna. Attualmente stiamo studiando un quad fish e dei single fin che a breve vedrete in giro ed on-line. Zizzu, in oltre, sta testando il prototipo di un long interamente in legno di Pauolwnia vuoto all interno, molto classico, da cui nascerà una linea vera e propria. Per adesso le prove in acqua sembrano andare molto bene, chiedete a Zizzu&&non me lo vuole più ridare!

Un altro mio validissimo collaboratore è Alessio (Zibi), che mi sta promuovendo in ogni dove e con il quale ho creato la Zibi television e un Diamond tail molto interessante.

La WhyNot in pratica è una "famiglia allargata" nella quale persone molto valide surfisticamente ma anche umanamente si aiutano l un l altro cercando di migliorarsi sempre.

Image2. I vostri lavori sono tutta farina del vostro sacco o prendete ispirazione da shaper piu' affermati?

Nello shaping, come in moltissimi altri settori, è fondamentale fare tesoro del background culturale: sarebbe impossibile ignorare l opera di maestri del passato e del presente come Noll, Velzy, Bing, i fratelli Campbell, Takayama, Wegener, Pavel, Rusty ecc., quindi è evidente che in qualsiasi tavola shapata sia presente un ispirazione involontaria e non, a qualcosa che ha fatto scuola e che fa parte della storia.

D altro canto c è anche tanta farina del mio sacco in quello che faccio che attualizza e contestualizza quanto detto sopra.

3. Cosa pensate della scena surf Italiana e quanto e' difficile per uno shaper nostrano entrare nel mercato?

La scena Italiana,secondo me, è alquanto particolare, probabilmente perché ha una strana percezione di sé stessa: in altri nazioni, dove fare surf e costruire tavole è abbastanza comune (vedi Francia, Spagna, Portogallo, California ecc.), la cosiddetta scena surfistica è molto più integrata nella globalità delle cose, mentre da noi viene vista ancora, anche da qualcuno al suo interno, come una cosa "strana", come un mondo a sé stante. A mio avviso, si tratta solo di far passare del tempo e il "fenomeno" si normalizzerà, ma non nel senso di "fine di una moda" o banalizzazione ma di integrazione nelle normali attività sportive delle persone, come è successo ,ad esempio, per lo snowboard e per il windsurf.

ImageSono cosciente però che il surf non si può ridurre solo ad un semplice sport quindi spero che la gente, un giorno, capisca anche questo aspetto che per alcuni spesso è duro da accettare.

Per adesso sembra che un vero e proprio mercato globale della tavola da surf Italiana non ci sia, e se c è io non ci sono dentro, in quanto preferisco sicuramente la qualità alla quantità. Il mercato è fatto di numeri la tavola da surf di sogni.

4. La maggior parte degli shaper ormai si affidano alle macchine (DSD), voi come la pensate?

Come ho già detto, il mercato è fatto di grossi numeri e le macchine rispondono ottimamente a questa esigenza ma, a mio avviso, tendono a depauperare il calore del gesto che sta dietro allo shaping manuale della tavola.

Io personalmente faccio tutto a mano, dall incollaggio del longherone, alla lucidatura finale.

 

Image5. Prima di offrire al mercato i vostri prodotti avete avuto esperienza con altri shaper?

Nel senso di stretta collaborazione no. Ho basato la mia esperienza sui feedback dei miei tester, cioè tutti coloro che possiedono una mia tavola.

6. Per un buon prodotto quanto contano i materiali? voi quali usate?

I materiali sono senz altro importanti per la buona riuscita di una tavola da surf. Attualmente la scelta è vastissima ed è difficile sindacare sull uno piuttosto che sull altro; la cosa importante però è unire i materiali alla tecnica. E inutile scegliere materiali fantascientifici e lavorarli con tecniche mediocri, o viceversa: bisogna scegliere una strada ed ottimizzare le tecniche di lavorazione per ottenere il massimo delle prestazioni dalle materie prime usate.

La mia scelta si è orientata verso l EPS ad alta densità (celle chiuse) con resinatura epossidica e finiture poliesteri od acriliche. Per pinne e scasse ecc. faccio riferimento ai prodotti e marchi di mercato, eccezion fatta per i particolari in legno come pinne resinate, tail e nose block ecc. che costruisco io personalmente con legni pregiati. A richiesta comunque lavoro anche il poliuretano espanso per costruzioni classiche.

Image7. Si vocifera del ritorno della classica "pinna resinata". cosa pensate a riguardo e quanto credete influisca sulle prestazioni della tavola?

Il ritorno della pinna resinata è senz altro una realtà, per due motivi: uno di carattere tecnico, cioè che le prestazioni ed il feeling della pinna resinata sono diverse ed oserei dire ineguagliabili al confronto dei sistemi rimovibili, anch essi ottimi per altri mille motivi ma fisiologicamente diversi. L altro motivo è di carattere culturale in quanto essendo ormai più che evidente il ritorno della tavola retrò è inevitabile quello della pinna retrò.

Come diceva il Vico "la storia è fatta di corsi e ricorsi"

Saluti, ringraziamenti a ......

Ringrazio tutti coloro che mi sostengono e che credono nelle potenzialità delle WhyNot dandomi la possibilità di esprimermi. In particolare Zizzu di Genova, Zibi, e i mie cari amici Andrea, Francesco, Nicola e Matteo senza i quali la WhyNot neanche sarebbe nata. Grazie a Marco Canu di surftotal.it ed a Riccardo di surftolive.com, grazie alla mia famiglia e alla mia ragazza Sara che mi aiuta molto e che surfa sempre con me.

Ringrazio tutti coloro che visitano il mio sito e che mi contattano anche solo per un consiglio.

Image

A riguardo volevo ricordare l indirizzo del mio sito web:

http://www.whynotsurfboards.com/

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Saluto tutti!!!


Scegli la WebCam:
Scegli la localià:
seleziona la boa

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it.

I understand